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San Floriano – Protettore dei Vigili del Fuoco Volontari

L’artista Alessandra Pozzobon, in occasione del Ferragosto, dona una iconografia di San Floriano, protettore dei Vigili del Fuoco Volontari al locale Comando.

Camporosso in Valcanale (UD). La famosa artista di Marca Trevigiana, Alessandra Pozzobon che dal 9 agosto al 30 agosto, espone delle apprezzatissime rappresentazioni iconografiche Mariane nell’Antiquarium della “Vicinia” di Camporosso in Valcanale, ridente frazione del comune di Tarvisio (UD), riscuotendo un grande successo e moltissime visite, in occasione del Ferragosto, ha voluto restituire la visita fattale dai Vigili del Fuoco Volontari alla sua mostra.

L’artista, accompagnata dal Segretario Generale della prestigiosa Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali di Roma, Dott. Daniele Mariutto e dal Presidente della Vicinia di Camporosso, geom. Maurizio Lattisi, quale ringraziamento per la loro importante opera di volontariato e  quale dimostrazione d’apprezzamento per il loro lavoro ed i sacrifici durante le emergenze, specialmente in questo periodo difficile per tutti, ha consegnato nelle mani del Comandante Dott. Claudio Sorato una iconografia del Santo Protettore dei Vigili del Fuoco Volontari, San Floriano.

Dietro l’icona, l’artista, oltre alla certificazione d’autenticità dell’opera ha voluto scrivere anche una dedica che recita:

-“Iconografia di San Floriano, ai Vigili del Fuoco Volontari di Camporosso in Valcanale (Saifnitz) con molti ringraziamenti per la loro preziosissima opera, in occasione della mia mostra presso la Vicinia, essendo Comandante il Dott. Claudio Sorato”.

Una piccola testimonianza per un grande ed importante impegno di protezione e sicurezza per noi tutti.

La giovane artista trevigiana ci restituisce oggi, con le sue opere, il ricordo del valore sacrale delle icone che mantengono un fortissimo valore sacramentale dell’Oriente cristiano, nel quale le immagini del “Prototipo”, cioè di Dio, aprendo una finestra sul cielo che ci permette di intravvedere la gloria della Gerusalemme celeste.  Queste le parole del Direttore dell’Ufficio Diocesano dei Beni Culturali e dell’Arte Sacra della Diocesi di Treviso, Mons. Paolo Barbisan.

Camporosso in Valcanale. Ha riscosso un grande interesse la mostra di rappresentazioni iconografiche dell’artista trevigiana Alessandra Pozzobon, ospitata a Camporosso in Valcanale nel meraviglioso contesto dell’Antiquarium della Vicinia. L’ evento che si concluderà il 30 di agosto, con il dono di una iconografia del Vergine del Monte Lussari alla locale Parrocchia di sant’Egidio, vede esposte alcune importanti rappresentazioni iconografiche, definite di straordinario valore artistico, frutto di particolari studi storici e realizzate interamente e scrupolosamente con le antiche tecniche  usate dai Monaci.

L’esposizione delle tavole e tele dipinte ripercorre il grande tema della maternità di Maria che sta coinvolgendo l’artista in un itinerario interiore che l’ha spinta a riprodurre alcune delle più antiche e preziose iconografie mariane della cristianità latina ed orientale.

La mostra, voluta e finanziata dalla Vicinia di Camporosso e dalla famosa e prestigiosa Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche Giuriche e Sociali di Roma è stata inaugurata, alla presenza delle Autorità civili e militari locali e addirittura provenienti da altri comuni, da alcune interessantissime relazioni tra le quali quella di Mons. Paolo Barbisan, Direttore dell’Ufficio Diocesano dei Beni Culturali e dell’Arte Sacra della Diocesi di Treviso, dal Mignifico Rettore della prestigiosa Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze, Prof. Dott. Paolo Goliani e, particolare molto importante, come definito dal Segretario Generale dell’Accademia dottor Daniele Mariutto, da una giovanissima e promettente studente di Economia dei Beni Culturali, la ventunenne Elena Paoli che ha splendidamente relazionato sul tema: “Estetica e religiosità delle icone”.

L’introduzione alle relazioni è stata fatta dell’ Assessore alla Cultura del Comune di Tarvisio Dott.ssa Francesca Comello, che ha espresso un particolare apprezzamento per l’alto valore culturale della manifestazione ma anche particolari complimenti all’artista.

Un successo che fa ricordare le parole scritte da Giovanni Paolo II° nella lettera agli artisti nel 1999: «traggo quindi un auspicio per voi, perchè la vostra arte contribuisca all’affermarsi di una bellezza autentica che, quasi riverbero dello Spirito di Dio, trasfiguri la materia, aprendo gli animi al senso dell’Eterno»

Una piccola ma preziosa esposizione di rappresentazioni iconografiche, sicuramente da visitare, in un piccolo e ridente borgo montano nei giorni feriali d’estate, che ha riscosso i più grandi consensi delle più alte e prestigiose Istituzioni Capitoline.

Due brevi e doverose premesse: parliamo di Pandemia influenzale come una condizione determinata da un virus dell’influenza che diffondendosi su scala mondiale colpisce una vasta popolazione.

Nel ventesimo secolo abbiamo avuto tre Pandemie nel 1918 nel 1957 e nel 1968 (spagnola, asiatica e Hong Kong). Virus (dal latino veleno) è un microorganismo parassita cioè ha bisogno di un ospite per riprodursi.

Le precedenti pandemie influenzali ci hanno insegnato che è impossibile sia contenere il virus nel luogo di insorgenza sia prevenirne la diffusione.

Il Prof. Domenico BILLECI – Neurochirurgo e Prorettore dell’Accademia

Nel caso specifico, per il COVID19 (sindrome respiratoria acuta grave) è molto difficile avere a disposizione un vaccino prima di molti mesi e ovviamente non abbiamo farmaci che sicuramente possono antagonizzare il virus. Negli ospedali la battaglia si combatte curando i casi di polmoite interstiziale spesso grave come si può: sostenendo le difese generali, curando eventuali sovrainfezioni batteriche con i comuni antibiotici e in caso di insufficienza respiratoria grave, ricoverando il paziente nelle terapie intensive o nelle rianimazioni per sostenere il respiro e quindi l’ossigenazione polmonare anche con metodiche invasive quali l’intubazione(respirazione assistita).

L’unica cosa che oggi possiamo fare è rallentare la trasmissione: Come? Attraverso quello che la scienza definisce e ”distanziamento sociale” che si concretizza con L’isolamento domiciliare(bisogna restare a casa più possibile evitando i luoghi di aggregazione, rispettando le distanze);

Quarantena dei soggetti esposti; Chiusura delle scuole e di tutti i centri di aggregazione(sportivi e culturali);

Tracciatura dei contatti;

Igiene maniacale delle mani evitando i contatti con il viso(naso occhi e bocca);

Avvisare immediatamente se si hanno sintomi influenzali(tosse, febbre soprattutto) attraverso il 112. Tutto ciò fatto nella sua totalità consente:

  1. Ridurre il picco epidemico guadagnando tempo affinchè le strutture sanitarie siano in grado di organizzarsi
  2. Si evita il collasso delle strutture sanitarie
  3. Gli ospedali possono meglio gestire specie quei casi che necessitano ricovero in ospedale.

Forse abbiamo già perso del tempo ma sarebbe diabolico adesso non mettere in atto tutto ciò. Questa volta sta in ognuno di noi avere una civile responsabilità.

Sperando di essere stato chiaro e di aver dato una seria informazione ringrazio tutti gli Ill.mi Accademici e chi leggerà questo articolo.

Il giorno 11 del mese di settembre, alle ore 07,44, lasciando un incolmabile vuoto in Accademia è mancato all’affetto nostro e dei suoi cari 

L’ACCADEMICO D’ONORE

Cav. GILDO QUAGLIOTTO

L’Accademia tutta si stringe nel dolore alla Famiglia del caro GILDO intendendo manifestare riconoscenza e sincero affetto.

Quale segno di rispetto e stima del nostro ACCADEMICO D’ONORE il Segretario Generale ha disposto la listatura a lutto del sito per tre giorni.

L’Accademia presenzierà alle esequie che si svolgeranno nella Chiesa Parrocchiale di San Gaetano in Montebelluna (TV) alle ore 15,30 di VENERDI’ 13 SETTEMBRE 2019.

 

Il Congresso, al quale tutti gli Illustrissimi Accademici sono invitati, è stato interamente finanziato ed organizzato dagli Sponsor in locandina, che particolarmente ringraziamo.

Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti è OBBLIGATORIA la RISERVAZIONE DEI POSTI, che si può effettuare mandando una mail all’indirizzo eventi.italia@accademiadellescienze.com , indicando le proprie generalità, quelle degli ospiti ed infine il numero totale dei partecipanti dell’eventuale gruppo.

Il Senato dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali, convocato dal Magnifico Rettore con carattere d’urgenza in data 19 agosto 2018, ha unanimemente deliberato la costituzione di un gruppo di esperti comprendente ingegneri, medici legali, psicologi, avvocati, esperti di economia aziendale per dare consulenza assolutamente gratuita a tutti i soggetti danneggiati dal crollo del “ponte Morandi”.

Tale consulenza è in relazione:

  • alla valutazione delle cause del disastro;
  • ai danni da traumi fisici, psichici ed esistenziali;
  • agli aspetti previdenziali (infortunistica del lavoro INAIL, invalidità pensionabile INPS, ecc.);
  • alle procedure legali per risarcimento danni;
  • ai danni alle aziende per turbativa del sistema dei trasporti oltre che per le perdite economiche dirette conseguenti all’evento calamitoso.

Gl’interessati possono inviare una email all’indirizzo: pontegenova@accademiadellescienze.com contenente una sintetica descrizione della propria situazione ed un recapito telefonico.

Verranno contattati per i necessari approfondimenti.

Gli esperti forniranno i loro pareri nel più breve tempo possibile, con le indicazioni sulle linee di condotta più razionali per tutelare i diritti della persona fisica o giuridica danneggiata dall’evento calamitoso.

S.E. L’Ambasciatore ***** Straordinaria presso la Santa Sede, il Comm. Dott. Mauro Tongiorgi.

“Ha sempre saputo cogliere il senso degli avvenimenti, ha sempre saputo affrontare con uguale perizia i temi della politica e dell’economia, i fenomeni socio-culturali, le priorità strategiche, in un continuo esercizio di riflessione, di osservazione attenta e consapevole e d’interpretazione della realtà. Da sempre è descritto quale eccellente negoziatore, ma anche promotore di pace e comprensione tra i popoli.”
Tanto si legge sulla proposta di nomina di S.E. il Comm. Dott. Mauro Tongiorgi ad “AMBASCIATORE ACCADEMICO PER I RAPPORTI CON LA SANTA SEDE”, formulata congiuntamente dal Segretario Generale Dott. Daniele Mariutto e dal Senatore Accademico, Responsabile del Dipartimento Esteri dell’Accademia, Prof. Dott. Roberto Luigi Perrone, al Senato Accademico e quindi al Magnifico Rettore Prof. Dott. Paolo Goliani.
La proposta si è concretizzata, dopo l’unanime voto favorevole dei massimi Organi di Governo dell’Accademia, in un Decreto del Rettore, che “motu proprio” ha voluto nominare l’Alto Dignitario Pontificio anche “Senatore Accademico Effettivo” conferendogli altresì, con formula “donec aliter provideatur” la responsabilità del Cerimoniale dell’Accademia.
S.E. il Comm. Dott. Mauro Tongiorgi, ha accettato le nomine e quindi ad oggi è detentore dei titoli di:
– Senatore Accademico;
– Gran Maestro di Cerimonia e Responsabile dell’Ufficio del Cerimoniale dell’Accademia;
– Ambasciatore Accademico per i rapporti con la Santa Sede.
S.E. il Comm. Dott. Mauro Tongiorgi sta lavorando con particolare dedizione agli interessi della nostra Accademia incrementandone, giorno dopo giorno, il già noto prestigio ed il Segretario Generale ha già

S.E. l’Ambasciatore tra il Segretario Generale (a destra) ed il Primo Consigliere del Rettorato

formulato altre proposte di nomina di rilevante importanza che, per il momento, sono in fase di istruttoria quindi coperte dalla massima riservatezza.
Il Decreto di nomina ad AMBASCIATORE ACCADEMICO PER I RAPPORTI CON LA SANTA SEDE, alla presenza del Segretario Generale, del Vicario Dott. Giuseppe Donato Violano, del Primo Consigliere al Rettorato Cav. Roberto Ballarin Barbarigo Michiel e degli illustrissimi Accademici Maestro Alessandro Giuseppe Ballarin e Dott. Federico Macaddino, è stato consegnato a Sua Eccellenza dal neo Senatore Accademico Onorario Eminenza Reverendissima il Cardinale di Santa Romana Chiesa Josef De Kezel.
Buon lavoro Eccellenza!

S.E.R. Josef De Kesel – Cardinale di Santa Romana Chiesa

Lo stemma araldico di S.E.R. il Card. J. De Kesel

Il Card. De Kesel con il Cerimoniere Vaticano alla Cerimonia di presa di possesso del Titolo.

Il 25 marzo 21017 nell’antichissima Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio in Roma, nel contesto della cerimonia della presa di possesso del proprio Titolo Cardinalizio, il Segretario Generale dell’Accademia, assistito da S.E. l’Ambasciatore Straordinario presso la Santa Sede Comm. Dott. Mauro Tongiorgi, dal Segretario Generale Vicario, Dott. Giuseppe Violano e da altri Accademici, gli ha consegnato il Decreto Rettorale di nomina.
Il Santo Padre, nel concistoro del 19 novembre 2016 lo ha creato Cardinale col titolo di Cardinale Presbitero dei Santi Giovanni e Paolo al Celio.
S.E.R. Card. Josef De Kesel è nato nelle Fiandre il 17 giugno 1947, nella città e diocesi di Gand ed è stato Vescovo ausiliare di Malines-Bruxelles e Vescovo di Bruge. Ad oggi ricopre gli importantissimi incarichi di Arcivescovo metropolita di Malines-Bruxelles, Ordinario militare per il Belgio, Primate del Belgio e Presidente della Conferenza Episcopale del Belgio.
Nel Decreto Rettorale di nomina a Senatore Accademico d’Onore si legge la seguente motivazione:
“Per aver contribuito, con il proprio operato, all’evoluzione del sapere umano, tenendo salti i principi di moralità, onestà e senso civile.”.
S.E.R. il Cardinale ha concesso all’Accademia ed agli Accademici tutti, la Sua particolare Benedizione.
L’illustre Accademico Maestro Alessandro Giuseppe Ballarin, in nome e ricordo dell’Accademia ha voluto donare una sua preziosa creazione in vetro di Murano consistente in un porta penne col blasone araldico dell’Accademia.

Gruppo di Accademici con S.E.R. il Card. De Kesel tra il Segretario Generale (a destra) ed il Vicario (a sinistra)

S.E. Mons. Gino Di Ciocco

Il Segretario Generale, Mons. Di Ciocco, Giuseppe Ballarin, il Comm. Tongiorgi ed il Cav. Roberto Ballarin Barbarigo Michiel

Nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, il Segretario Generale, Daniele Mariutto, assistito dal suo Vicario, Dott. Giuseppe Violano, da S.E. l’Ambasciatore Straordinario presso la Santa Sede Comm. Dott. Mauro Tongiorgi, dal Primo Consigliere del Rettorato Cav. Roberto Ballarin Barbarigo Michiel e da altri illustrissimi Accademici, ha consegnato il decreto di ammissione a S.E. Monsignor Gino Di Ciocco, Canonico del Capitolo della Basilica Papale, Protonotario di Sua Santità e Cappellano Militare dapprima del Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” e poi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Quando veste l’uniforme militare, l’ormai nostro Accademico d’Onore, porta una “greca” ed una “stelletta”: è Generale di Brigata.
Al termine della cerimonia di consegna del decreto di nomina, il prelato, ha voluto guidarci in una visita particolare della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore.
Nella motivazione iscritta nel decreto consegnato, si legge: “Per la meritoria e diligente opera svolta nel Suo Ministero Sacerdotale al Servizio di Santa Romana Chiesa e della Repubblica Italiana”.
Benvenuto Monsignor Di Ciocco

 

Venerdì 10 marzo 2017, all’auditorium Trabucchi di Padova, nell’ambito del Seminario di Diritto Tributario della facoltà di Diritto Tributario dell’Università di Padova, il prof. Dario Stevanato, docente di diritto tributario presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trieste, ha presentato il libro dal titolo “La giustificazione sociale dell’imposta” (ed. Il Mulino, 2014). Ho risposto con piacere all’invito fattomi dal promotore dell’evento, il prof. Francesco Moschetti (ordinario dell’Università di Padova e punto di riferimento accademico nazionale per il diritto tributario), poiché con l’autore sarebbero stati toccati temi a noi cari e da me già trattati in passati scritti e convegni. La nostra Accademia è stata, quindi, rappresentata all’evento dalla delegazione del Dipartimento Economico-Fiscale, composta dal Segretario Generale dell’Accademia dott. Daniele Mariutto, dall’accademico dott. Giovanni Masi e dal sottoscritto.

L’interessantissimo elaborato di Dario Stevanato del 2014 percorre tutta la storia della tassazione dei cittadini fino ai giorni nostri, ricercando motivazioni e finalità del tributo nei vari periodi storici, distinguendo il “peso sociale” dei vari redditi, al fine di modulare l’imposizione secondo efficienza ed equità, secondo i fini sociali dei redditi e dei patrimoni individuali. Si riallaccia alla teoria della «redistribuzione», dell’utilizzo dell’imposta quale fattore correttivo delle disuguaglianze; si rifà, tra gli altri, a pensatori come Graziotti ed Einaudi, anche da me evocati in scritti del 2013. [1] Quello di Stevanato un testo ideale per coloro che volessero farsi un’idea sintetica della storia della tassazione.

Ma, nello stesso incontro, è stato presentato anche il libro più recente di Dario Stevanato: “Dalla crisi dell’Irpef alla flat tax” – Ed. Mulino. Un testo che pur condividendo i principi di universalità e progressione, ispiratori dei padri dell’IRPEF, ne constata la trasformazione (il tradimento, lo definii io nella relazione in un convegno di Mogliano V.to del 2013 [2] e in quello di Ragusa dell’anno seguente, nei quali affrontai lo stesso tema, seppur con diverse soluzioni) e sancisce il tramonto di quel sistema, difficilmente riformabile poiché, secondo l’autore, l’applicazione di aliquote progressive ai redditi oggi tassati in via sostitutiva e proporzionale implicherebbe la rinuncia a collaudati meccanismi cedolari e maggiorazioni d’imposta difficilmente sostenibili. In risposta, traccia un originale tax design, in cui una ragionevole progressività per deduzione si applicherebbe ad una flat tax: un’imposta ad aliquota piatta con esenzione generalizzata dei redditi di sussistenza. Un’idea interessante e da approfondire, motivo per cui ho chiesto al prof. Stevanato,

a nome dell’Accademia, un prossimo incontro di studio a quattr’occhi. Nel frattempo, come mia abitudine, non ho perso occasione di andare nel pragmatico, chiedendo all’autore il motivo per cui avesse abbandonato qualsiasi speranza di correzione del sistema vigente e, soprattutto, se avesse già quantificato il valore di questa ipotetica aliquota unica IRPEF, poiché è di tutta evidenza che ridurre le aliquote IRPEF ad una, presumibilmente inferiore almeno alla metà delle aliquote attuali, e contemporaneamente allargare la base di esenzione, comporterebbe un sistema insostenibile in termini di gettito per l’Erario (non dimentichiamo che l’IRPEF è la prima imposta in volume d’entrata). E visto che i rumors da bar dello sport, riferiti a Berlusconi prima e a Salvini oggi, evocano addirittura aliquota unica al 15%, ho diligentemente fatto notare al professore che i miei Colleghi di via XX Settembre, simulando l’impatto di una flat tax pura, hanno concluso che non sia possibile scendere al di sotto del 23%. Il prof. Stevanato è stato ancor più prudente, poiché mi ha anticipato di aver individuato un’aliquota intorno al 25%. Ho infine fatto notare al prof. Stevanato che qualsiasi sistema da noi ipotizzabile, non può prescindere da un’Amministrazione finanziaria di tutt’altra efficienza rispetto al problema evasione: non possiamo non rifiutarci di pensare, infatti, che in un Paese come il nostro esistano 12 milioni di esenti IRPEF (erano 10 solo nel 2013), esistano solo 34.000 denuncianti redditi al di sopra dei 300.000 euro (solo io ne conosco almeno una decina), che circa 3,5 milioni di Italiani vivano prevalentemente di rendita, che l’Agenzia delle Entrate vada a recuperare solo 5-6 miliardi evasi sui 120 stimati (prudenzialmente) dall’Istat. Ma su questi argomenti, con mia sorpresa, “sfondavo una porta aperta” o semi-aperta: il prof. Stevanato è stato, infatti, anche autore dell’articolo “Mito e realtà del contrasto all’evasione fiscale” del 25 novembre 2016 (http://www.lavoce.info/archives/44073/mito-e-realta-del-contrasto-allevasione-fiscale/) e si è conseguentemente mostrato interessato ai nostri lavori di analisi sul tema, che ovviamente sono correlati di aspetti ed approfondimenti tecnici non a disposizione del professore. Anche questo sarà, pertanto, oggetto del prossimo auspicato incontro di studio.

[1]<<Cittadini sudditi di un regime ragionieristico>>, in http://www.dirpubblica.it/public/allegati/1246/20130825_QUADERNO(Macaddino).pdf )

[2] Relazione <<Il sistema tributario italiano e la macchina fiscale: contributo alla crisi economica>>, agli atti del Convegno <<La Pubblica Amministrazione come soggetto fondamentale dello sviluppo economico e sociale del Paese>> – Mogliano Veneto (TV), indetto dalla Federazione Dirpubblica con l’ODCEC di Treviso, 14 e 15 dicembre 2013.

 

a cura dell’Accademico Dott. Federico Macaddino 

Responsabile Dipartimento Economico-Fiscale

In una cerimonia, semplice, ristretta e riservata, nella biblioteca del Pontificio Seminario Minore in Vaticano, Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale di Santa Romana Chiesa CAMILLO RUINI ha fatto ingresso ufficiale nell’ Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali.

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio).

Il Segretario Generale Daniele Mariutto, alla presenza del Magnifico Rettore Paolo Goliani, del Senatore Accademico Mauro Tongiorgi e del Primo Consigliere del Senato Accademico Roberto Ballarin Barbarigo Michiel, ha consegnato secondo quanto previsto dallo Statuto Accademico, il “Decreto di nomina” e la Lode Accademica a Sua Eminenza.

“All’instancabile ed intelligente Cardinale Camillo Ruini che opera di promozione e difesa della ragionevolezza della fede, offre una testimonianza continua e luminosa, forte di una moderna apologetica cattolica.” 

Tanto si legge sulla LODE ACCADEMICA, massimo riconoscimento rilasciato dalla nostra Accademia, conferita a Sua Eminenza, mentre nel Decreto “motu proprio” del Magnifico Rettore, con il quale il Cardinal Ruini è stato insignito del titolo di SENATORE ACCADEMICO ONORARIO si legge un’ altra valida ed importante motivazione che qui di seguito riportiamo:

 “Per aver sostenuto la necessità di una presenza della Chiesa e dei Cattolici, nel mondo della cultura, da realizzare attraverso il progetto culturale della Chiesa Italiana e per aver delineato un modo alternativo di intendere la missione della Chiesa Cattolica nella società di cui è parte, alimentando il dibattito politico su argomenti come la difesa dei diritti umani e del diritto alla vita.”

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

L’Accademico Giuliano Ballarin di Murano (Venezia), per l’occasione ha voluto donare al Porporato, una sua preziosa opera in vetro originale di Murano, fatta per l’occasione nella Antichissima Vetreria muranese del quale è titolare con il figlio Roberto.

Si tratta di un preziosissimo “calice in zanfirico, filigrana e rubino con gambo in cristallo e oro”.

Il dono è stato consegnato dal Segretario Generale dopo che il rappresentante della famiglia muranese dei BALLARIN, Cav. Roberto Ballarin Barbarigo Michiel, ha spiegato al Cardinale ed ai presenti come l’arte del vetro di Murano sia una tradizione famigliare sin dalla seconda metà del 1400.

Sua Eminenza, ringraziando, ha voluto ricambiare facendo dono del suo ultimo libro intitolato “C’E’ UN DOPO? La Morte e la Speranza” .

Un brindisi ha preceduto i convenevoli.

Maresciallo M.A.s.UPS CC Massimo Peloso

Maresciallo M.A.s.UPS CC Massimo Peloso

E’ il Maresciallo M.A.s.UPS MASSIMO PELOSO, dell’Arma dei Carabinieri il Capo del Dipartimento Sicurezza dell’Accademia. La nomina è stata conferita con decreto della Segreteria Generale dopo che gli Organi di Governo Accademici hanno prestato il loro ampio consenso.

Il curriculum vitae del Maresciallo M.A.s.UPS MASSIMO PELOSO, oltre alle onoreficienze di Croce d’argento per i 16 anni di anzianità di servizio militare e di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana, vanta anche elogi ed encomi con motivazioni di tutto riguardo.

Il Maresciallo Maggiore Aiutante, svolge attualmente servizio presso un importante Ufficio Istituzionale.

Complimenti al nuovo Illustrissimo Accademico.

LEGGI IL DECRETO DI NOMINA

 

Venezia – Cerimonia d’incardinamento dei nuovi Illustri Accademici e Conferenza “Difesa del cittadino e resilienza urbana”

Caserma "CORNOLDI" - Venezia

Caserma “CORNOLDI” – Venezia Sede del Presidio Militare Esercito di Venezia e del CIRCOLO UNIFICATO DI PRESIDIO di Venezia

Il 26 novembre 2016, nella splendida cornice della Caserma “Cornoldi”, sede del Presidio Militare Esercito di Venezia e del Circolo Unificato di Presidio Esercito, l’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali, in occasione della cerimonia d’incardinamento dei nuovi Illustri Accademici, propone il Convegno

Facultas rebus adversis resistendi virtus aurea est,

nel quale verranno approfondite tematiche riguardanti le risposte resilienti dei cittadini e delle istituzioni davanti ad eventi con forte impatto sociale come la minaccia terroristica, il diffuso pluralismo religioso derivante dai flussi migratori, disastri ed altri eventi emergenziali.

Verranno altresì analizzati aspetti connessi alla gestione della sicurezza e alla riduzione dei rischi nel contesto urbano, al fattore umano nella gestione delle emergenze, agli aspetti economici e finanziari durante le emergenze, agli elementi costitutivi di un sistema sanitario resiliente, fino ai problemi connessi all’alimentazione e alle possibili presenze aliene.

La giornata inizierà con la cerimonia di incardinamento degli Illustrissimi Accademici, faranno poi seguito le Lectiones Magistrales sulle interessanti tematiche sopra indicate.

Il programma prevede nella mattina del giorno successivo un Incontro di approfondimento riservato ai Rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni competenti.

locandina-evento-venezia-2016

Saranno incardinati:

Accademici effettivi d’Onore:

N.H. Il Col. t. (tlm) t. ISSMI Dott. ANTONIO MIRARCO – già Comandante il Presidio Militare Esercito di Venezia;

N.H. Il Ten. Col. Dott. RAFFAELE BARCONE – Direttore Circolo Unificato di Presidio di Venezia;

Sig.ra VIVIANA CADAMURO – Presidente Ass.ne Umanitaria “La Sorgente dei Sogni”;

ASSOCIAZIONE UMANITARIA “La Sorgente dei Sogni”

 

Accademici effettivi:

Dott. Arch. FAUSTO GOTTARDO di Giavera del Montello (TV) – già Sindaco di Giavera del Montello Architetto e libero professionista;

Dott. Ing. ROBERTO TONELLATO di Treviso – già Responsabile della Protezione Civile per il Veneto;

Dott. Ing. ROBERTO SCANDIUZZI di Treviso – Ingegnere libero professionista;

Dott. ANTONIO SCARPA di Venezia – Economista e libero professionista;

N.H. il Sig. Conte Cav. M.O.C. SERGIO BALLARIN BARBARIGO MICHIEL di Venezia – Nobile veneziano;

Dott. FEDERICO MACADDINO di Roma – Analista Economico – Finanziario del Ministero dell’Economia e delle Finanzae e Direttore Commissione Tributaria, Responsabile Nazionale Dipartimento Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri Federazione DIRPUBBLICA;

N.H. il Sig. ALESSANDRO GIUSEPPE BALLARIN di Venezia – Nobile Veneziano, Maestro Artigiano del vetro e Presidente Consorzio Vetro Artistico;

Avv. Dott. MASSIMO CALZAVARA di Pianiga (VE) – Sindaco in carica di Pianiga Avvocato libero professionista ;

Dott. ROBERTO BENETTI di Preganziol (TV) –  Medico Chirurgo Spec. in Dietologia e Scienze dell’Alimentazione;

Dott. EDWARD KIWANUKA di Padova – Medico Chirurgo Spec. in Diabetologia – Dirigente ospedaliero;

Prof. Dott. FRANCESCO RICCIARDI CELSI di Roma – Docente Universitario Diritto canonico LUMSA di Roma;

Dott. MICHELE CANIL di Vittorio Veneto (TV) – Psicologo libero professionista e Dirigente Ospedaliero;

Dott. COSTANTINO ANTONIO CARRARO di Padova – Esperto in sicurezza del lavoro;

Sig. IVAN TOMAELLO di Casale sul Sile (TV) – Dipendente Catena della Grande Distribuzione

Conferimento di Attestato d’eccellenza a:

Dott. Ing. ROBERTO TONELLATO di Treviso già Responsabile della Protezione Civile per il Veneto per meriti civili.

Dott. Cav. M° Roberto Zeno di Roma – stilista italiano

ADESIONI ED ACCREDITI:

circolo.esercito.venezia@accademiadellescienze.com

 

Il C.S.A. Centro Studi Astronomici – Italia  è lieto di presentare questo incredibile viaggio in Norvegia a caccia di aurore boreali.
Osserveremo il fantastico fenomeno delle luci del Nord in una natura incontaminata e magica.

Guida scientifica al seguito

Partenze da tutta Italia                     Prenotazioni entro il 31 ottobre                    brochure Norvegia

 

Il C.S.A. Centro Studi AStronomici – Italia è lieto di presentare anche quest’anno 2 viaggi estremamente interessanti e dal fascino particolare: “Caccia alle aurore boreali (Norvegia e Svezia)”  e “Eclissi totale di Sole sulle Ande (Cile e Isola di Pasqua)”. I viaggiatori saranno anche seguiti da un astrofisico che risponderà alle vostre domande e vi introdurrà alla scoperta del nostro Universo. 

scarica qui il programma completo del viaggio

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scarica qui il programma completo

 

Per informazione dettagliate potete chiamare il numero citato nei programmi o direttamente il 3356296920

II CONVEGNO NAZIONALE CSA

 

Sabato 28 aprile 2018, ore 10-18.30

Sala della Protomoteca in Campidoglio

Piazza del Campidoglio 55
00186 Roma Lazio

ingresso gratuito

Per informazioni: tel. 335 6296920

www.centrostudiastronomici.it
 info@centrostudiastronomici.it
ufficiostampa@centrostudiastronomici.it

Roma, 10 aprile 2018 – Per tutti gli appassionati di astronomia, sabato 28 aprile si terrà a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il convegno “Oltre la Terra, alla ricerca della vita”, promosso dal Centro Studi Astronomici Italia (Csa), con il patrocinio dell’Unesco, del Comune di Roma, della Regione Lazio e dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze.
Apriranno i lavori l’onorevole Gemma Guerrini, Presidente della Commissione delle Elette di Roma e l’Assessora Roma Semplice Flavia Marzano. Dopo il saluto dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze ad opera del Prof. Daniele Mariutto, la numerosa serie degli interventi avrà inizio con la relazione del Dr. Marco Nicolella, filosofo e ricercatore, con un’interessante relazione dal titolo “Pluralità dei mondi. Percorso storico-filosofico”. Seguirà il Prof. Claudio Maccone Direttore dell’International Academy of Astrounatics (Parigi) che, nella sua “Astrobiologia, evoluzione e S.E.T.I., illustrerà il suo lavoro sull’equazione di Drake che ha consentito di estenderla alla Statistica. L’astrofisico e divulgatore Dr. Fabrizio Albani, Presidente del C.S.A., ci accompagnerà in un viaggio nel Sistema Solare alla ricerca di corpi celesti adatti ad ospitare eventuali forme di vita. Il noto giornalista scientifico della RAI Giorgio Pacifici presenterà alcuni lavori televisivi dedicati al pianeta rosso, Marte. Al termine della mattinata sarà consegnato alla Dott.ssa Ida Colucci Direttore del Tg2 RAI il premio C.S.A. “Giornalista scientifico dell’anno 2017”, per l’impegno costante alla diffusione di una corretta ed esauriente informazione scientifica.

La sezione pomeridiana sarà aperta dal Prof. Giuseppe Tanzella Nitti, Ordinario di Teologia Fondamentale alla Pontificia Università della Santa Croce ed astrofisico. Nel bicentenario della nascita di Angelo Secchi, un doveroso ed approfondito ritratto di una delle figure scientifiche che maggiormente influì sulla nascita della moderna astrofisica. L’Ing. Stelio Montebugnoli, (Ira-Inaf) vera autorità nel campo della radioastronomia, proporrà un tema assai intrigante, “Alla ricerca di E.T. con i grandi radiotelescopi”. Nuovi strumenti e nuove metodologie per indagare l’Universo alla ricerca di vita. Il Prof. Cristiano Batalli Cosmovici, astrofisico, astrobiologo, planetologo ed ex astronauta, esporrà la teoria della Panspermia e ci aggiornerà sulle ultime scoperte di esopianeti. Infine il Prof. Enrico Flamini, ex coordinatore scientifico dell’ASI Agenzia Spaziale Italiana, astrofisico e docente presso l’Università di Chieti – Pescara, relazionerà sulle prossime missioni spaziali alla ricerca di vita.