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Archivi del mese: ottobre 2013

Ieri 17 ottobre 2013, a Nis (Serbia) si è tenuta la presentazione della Società Internazionale per la Terapia del Dolore e le Cure Palliative.  E’ stato chiamato ad aprire i lavori il Segretario Generale, Daniele Mariutto, che è stato nominato Presidente Onorario della Società.

Il Segretario Generale, ha partecipato dall’Italia in videoconferenza sul circuito internazionale e, nel suo discorso introduttivo, ha messo in evidenza l’importanza dell’impegno che si sono assunti gli appartenenti alla Società Internazionale per la Terapia del Dolore e le Cure Palliative.

Egli infatti ha spiegato: – “… l’intento è di adoperare la scienza come arma in aiuto delle persone che soffrono. Per fare questo però, non serve solo la scienza, ma c’è bisogno di un elemento fondamentale che oggi viene sempre meno. E’ l’amore! Una parola che ha un immenso significato e che sfocia in un’altra parola che è umanità, che è stata inquinata dai poteri e dalle economie del mondo intero.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale, dare maggiorediffusione alla terapia del dolore e fornire il più informazioni possibili, sulle misure per contrastarlo, indipendentemente dalle cause che lo originano e dal contesto di cura.

Con la nostra Società, intendiamo promuovere e testimoniare la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale affermando la centralità della persona malata, l’affrancamento dal dolore ed evidenziando l’importanza delle terapie più avanzate e della capacità nel rapportarsi alla persona nella sua interezza in modo da creare la migliore qualità di vita per il malato e la sua famiglia.” rientra tra le attività in cui credo molto quale strumento per diffondere la cultura della lotta al dolore tra gli operatori e tra pazienti e familiari. Il dolore è una sensazione soggettiva, influenzata da numerosi fattori individuali e non deve essere considerato come una condizione ineluttabile, né obbligatoria, conseguenza di interventi chirurgici, procedure diagnostiche, parti, eventi morbosi. E’ quindi un errore pensare che, se una malattia non può essere guarita, non può esserlo neanche il dolore. In quest’ottica credo che noi professionisti dobbiamo essere i veri promotori di una presa in carico del paziente che vada sempre più nella direzione di quanto delineato dalle normative europee che tutelano e garantiscono l’accesso alla terapia del dolore ed alle cure palliative al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona. Il tutto condito da una infinità dose di umanità, senza mai dimenticare che le professioni mediche sono e devono restare una vera e propria missione… ” 

Il Segretario Generale, prima di salutare i presenti, ha portato i ringraziamenti ed i saluti anche della Signora Branislava Minic, fondatrice dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche Giuridiche e Sociali, che ogni giorno, a Roma si adopera per alleviare le sofferenze e lenire le difficoltà di molte persone anziane. La Signora Minic è stata nominata Membro Onorario della Società.

E’ stato ricordato anche il Prorettore dell’Accademia Prof. Dott. Domenico Billeci, considerato uno dei Padri delle Cure Palliative.

Non ci si è dimenticati di ricordare la figura del compianto Avv. Prof. Giuseppe Nardelli, che ha sempre promosso con entusiasmo queste iniziative.

L’evento ha riscosso un enorme successo ed il Segretario Generale, dopo essersi accomiatato pronunciando i saluti in lingua serba è stato applaudito ininterrottamente per qualche minuto.