Ricerca

Articoli recenti

Venerdì 10 marzo 2017, all’auditorium Trabucchi di Padova, nell’ambito del Seminario di Diritto Tributario della facoltà di Diritto Tributario dell’Università di Padova, il prof. Dario Stevanato, docente di diritto tributario presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trieste, ha presentato il libro dal titolo “La giustificazione sociale dell’imposta” (ed. Il Mulino, 2014). Ho risposto con piacere all’invito fattomi dal promotore dell’evento, il prof. Francesco Moschetti (ordinario dell’Università di Padova e punto di riferimento accademico nazionale per il diritto tributario), poiché con l’autore sarebbero stati toccati temi a noi cari e da me già trattati in passati scritti e convegni. La nostra Accademia è stata, quindi, rappresentata all’evento dalla delegazione del Dipartimento Economico-Fiscale, composta dal Segretario Generale dell’Accademia dott. Daniele Mariutto, dall’accademico dott. Giovanni Masi e dal sottoscritto.

L’interessantissimo elaborato di Dario Stevanato del 2014 percorre tutta la storia della tassazione dei cittadini fino ai giorni nostri, ricercando motivazioni e finalità del tributo nei vari periodi storici, distinguendo il “peso sociale” dei vari redditi, al fine di modulare l’imposizione secondo efficienza ed equità, secondo i fini sociali dei redditi e dei patrimoni individuali. Si riallaccia alla teoria della «redistribuzione», dell’utilizzo dell’imposta quale fattore correttivo delle disuguaglianze; si rifà, tra gli altri, a pensatori come Graziotti ed Einaudi, anche da me evocati in scritti del 2013. [1] Quello di Stevanato un testo ideale per coloro che volessero farsi un’idea sintetica della storia della tassazione.

Ma, nello stesso incontro, è stato presentato anche il libro più recente di Dario Stevanato: “Dalla crisi dell’Irpef alla flat tax” – Ed. Mulino. Un testo che pur condividendo i principi di universalità e progressione, ispiratori dei padri dell’IRPEF, ne constata la trasformazione (il tradimento, lo definii io nella relazione in un convegno di Mogliano V.to del 2013 [2] e in quello di Ragusa dell’anno seguente, nei quali affrontai lo stesso tema, seppur con diverse soluzioni) e sancisce il tramonto di quel sistema, difficilmente riformabile poiché, secondo l’autore, l’applicazione di aliquote progressive ai redditi oggi tassati in via sostitutiva e proporzionale implicherebbe la rinuncia a collaudati meccanismi cedolari e maggiorazioni d’imposta difficilmente sostenibili. In risposta, traccia un originale tax design, in cui una ragionevole progressività per deduzione si applicherebbe ad una flat tax: un’imposta ad aliquota piatta con esenzione generalizzata dei redditi di sussistenza. Un’idea interessante e da approfondire, motivo per cui ho chiesto al prof. Stevanato,

a nome dell’Accademia, un prossimo incontro di studio a quattr’occhi. Nel frattempo, come mia abitudine, non ho perso occasione di andare nel pragmatico, chiedendo all’autore il motivo per cui avesse abbandonato qualsiasi speranza di correzione del sistema vigente e, soprattutto, se avesse già quantificato il valore di questa ipotetica aliquota unica IRPEF, poiché è di tutta evidenza che ridurre le aliquote IRPEF ad una, presumibilmente inferiore almeno alla metà delle aliquote attuali, e contemporaneamente allargare la base di esenzione, comporterebbe un sistema insostenibile in termini di gettito per l’Erario (non dimentichiamo che l’IRPEF è la prima imposta in volume d’entrata). E visto che i rumors da bar dello sport, riferiti a Berlusconi prima e a Salvini oggi, evocano addirittura aliquota unica al 15%, ho diligentemente fatto notare al professore che i miei Colleghi di via XX Settembre, simulando l’impatto di una flat tax pura, hanno concluso che non sia possibile scendere al di sotto del 23%. Il prof. Stevanato è stato ancor più prudente, poiché mi ha anticipato di aver individuato un’aliquota intorno al 25%. Ho infine fatto notare al prof. Stevanato che qualsiasi sistema da noi ipotizzabile, non può prescindere da un’Amministrazione finanziaria di tutt’altra efficienza rispetto al problema evasione: non possiamo non rifiutarci di pensare, infatti, che in un Paese come il nostro esistano 12 milioni di esenti IRPEF (erano 10 solo nel 2013), esistano solo 34.000 denuncianti redditi al di sopra dei 300.000 euro (solo io ne conosco almeno una decina), che circa 3,5 milioni di Italiani vivano prevalentemente di rendita, che l’Agenzia delle Entrate vada a recuperare solo 5-6 miliardi evasi sui 120 stimati (prudenzialmente) dall’Istat. Ma su questi argomenti, con mia sorpresa, “sfondavo una porta aperta” o semi-aperta: il prof. Stevanato è stato, infatti, anche autore dell’articolo “Mito e realtà del contrasto all’evasione fiscale” del 25 novembre 2016 (http://www.lavoce.info/archives/44073/mito-e-realta-del-contrasto-allevasione-fiscale/) e si è conseguentemente mostrato interessato ai nostri lavori di analisi sul tema, che ovviamente sono correlati di aspetti ed approfondimenti tecnici non a disposizione del professore. Anche questo sarà, pertanto, oggetto del prossimo auspicato incontro di studio.

[1]<<Cittadini sudditi di un regime ragionieristico>>, in http://www.dirpubblica.it/public/allegati/1246/20130825_QUADERNO(Macaddino).pdf )

[2] Relazione <<Il sistema tributario italiano e la macchina fiscale: contributo alla crisi economica>>, agli atti del Convegno <<La Pubblica Amministrazione come soggetto fondamentale dello sviluppo economico e sociale del Paese>> – Mogliano Veneto (TV), indetto dalla Federazione Dirpubblica con l’ODCEC di Treviso, 14 e 15 dicembre 2013.

 

a cura dell’Accademico Dott. Federico Macaddino 

Responsabile Dipartimento Economico-Fiscale

L’Accademia intera è listata a lutto per l’improvvisa scomparsa della Sig.ra Bruna, madre della nostra accademica ed amica Dott.ssa Cristina Franzin.
Profondamente addolorati, gli Accademici tutti si stringono in un simbolico abbraccio porgendo, non senza commozione, le più più sentite e sincere condoglianze.

                          ___________________________________________________________
                          ___________________________________________________________

Invitato dal Console d’Ucraina S.E. Signor Marco Toson, il Segretario Generale, Dott. Daniele Mariutto, accompagnato dall’Accademico Dott. Arch. Fausto Gottardo e dal Capo Dipartimento Sicurezza dell’Accademia M.llo M.A. Massimo Peloso, è intervenuto al Business Forum  organizzato dal Console Onorario d’Ucraina a Padova, che si è tenuto la sera del 1 Marzo a Venezia nel meraviglioso contesto di Palazzo Ca’ Vendramin, con il patrocinio del Comune di Venezia e con la collaborazione dell’Ambasciatore d’Ucraina in Italia S.E Yevhen Perelygin e della Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni.

Per impegni istituzionali, con molto rammarico, non è potuto essere presente il Senatore Accademico Dott. Roberto Luigi Perrone nella sua veste di Capo Dipartimento Affari Esteri dell’Accademia.

All’evento sono state presentate concrete opportunità d’affari per le imprese venete in Ucraina, considerando l’integrazione del Paese in Europa, con l’illustrazione di casi di aziende del Nord Est che hanno avuto successo sul territorio ucraino.

Il Segretario Generale, S.E. L’Ambasciatore Ucraino in Italia e S.E. il Console d’Ucraina

Al termine dell’evento, l’Ambasciatore d’Ucraina in Italia S.E. Yevhen Perelygin, assieme al Console d’Ucraina a Padova S.E. Marco Toson, si è reso disponibile ad incontrare personalmente tutti i partecipanti interessati ad avere maggiori informazioni per futuri progetti di collaborazione con il Paese Ucraina.

S.E. L’Ambasciatore, ha colloquiato anche con la nostra delegazione, ed il Segretario Generale che ha voluto evidenziare l’importanza della scienza nello sviluppo di un paese, in particolare, ha fatto notare che il desiderio di ricercare, e cioè conoscere, è l’espressione concreta di uno degli istinti più profondi dell’essere umano, che ci caratterizza in quanto tali: la “curiosità”.

È la “curiosità” che ha guidato tutto il processo di evoluzione, che ha portato l’uomo a uscire dalle caverne e conquistare la Luna.

Il Segretario Generale si è soffermato a lungo sulle importanti personalità presenti in Accademia, evidenziando in particolare la presenza della Senatrice Accademica, nata in Ucraina, Viktoria Donchenko Koroliouk: Ph.D. in biologia molecolare e cellulare, Ingegnere con specializzazione in  energia e calore, la quale ha contribuito alla ricerca internazionale, italiana ed ucraina, è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche in campo medico e di brevetti nel campo del risparmio energetico.

Il Segretario Generale ed il Capo Dipartimento Sicurezza dell’Accademia

La nostra Senatrice Accademica è una imprenditrice italiana che da molti anni lavora, in stretto contatto con l’Accademia delle Scienze Ucraina ed in collaborazione con alcuni Istituzioni Scientifiche dell’Ucraina. E’ fautrice della petizione al Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano per l’intervento a livello europeo a difesa del Popolo Ucraino.

I Diplomatici interlocutori, si sono dichiarati molto interessati ai discorsi fatti ed hanno espresso la volontà di discutere con più calma sulle forme di collaborazione che si potrebbero instaurare tra la nostra istituzione e la Repubblica d’Ucraina, incontrandoci all’Ambasciata d’Ucraina a Roma entro breve tempo.

Il Segretario Generale si è poi intrattenuto con diversi Manager d’industria che operano nei settori della moda, in quello medicale e nel “Food & Wine”, nonché con il Dott. Diego Cancian, consulente per i Fondi Europei, che ha presentato alcuni progetti tra cui quello di tenere Corsi finanziati di Management per la formazione e l’internazionalizzazione delle aziende verso i mercati dell’Est.

 Il grande successo riscosso dall’evento è testimonianza tangibile di un avvicinamento sempre più concreto tra le due realtà Italia – Ucraina.

In una cerimonia, semplice, ristretta e riservata, nella biblioteca del Pontificio Seminario Minore in Vaticano, Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale di Santa Romana Chiesa CAMILLO RUINI ha fatto ingresso ufficiale nell’ Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali.

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio).

Il Segretario Generale Daniele Mariutto, alla presenza del Magnifico Rettore Paolo Goliani, del Senatore Accademico Mauro Tongiorgi e del Primo Consigliere del Senato Accademico Roberto Ballarin Barbarigo Michiel, ha consegnato secondo quanto previsto dallo Statuto Accademico, il “Decreto di nomina” e la Lode Accademica a Sua Eminenza.

“All’instancabile ed intelligente Cardinale Camillo Ruini che opera di promozione e difesa della ragionevolezza della fede, offre una testimonianza continua e luminosa, forte di una moderna apologetica cattolica.” 

Tanto si legge sulla LODE ACCADEMICA, massimo riconoscimento rilasciato dalla nostra Accademia, conferita a Sua Eminenza, mentre nel Decreto “motu proprio” del Magnifico Rettore, con il quale il Cardinal Ruini è stato insignito del titolo di SENATORE ACCADEMICO ONORARIO si legge un’ altra valida ed importante motivazione che qui di seguito riportiamo:

 “Per aver sostenuto la necessità di una presenza della Chiesa e dei Cattolici, nel mondo della cultura, da realizzare attraverso il progetto culturale della Chiesa Italiana e per aver delineato un modo alternativo di intendere la missione della Chiesa Cattolica nella società di cui è parte, alimentando il dibattito politico su argomenti come la difesa dei diritti umani e del diritto alla vita.”

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

S.E.R. Card. Camillo Ruini (foto di repertorio)

L’Accademico Giuliano Ballarin di Murano (Venezia), per l’occasione ha voluto donare al Porporato, una sua preziosa opera in vetro originale di Murano, fatta per l’occasione nella Antichissima Vetreria muranese del quale è titolare con il figlio Roberto.

Si tratta di un preziosissimo “calice in zanfirico, filigrana e rubino con gambo in cristallo e oro”.

Il dono è stato consegnato dal Segretario Generale dopo che il rappresentante della famiglia muranese dei BALLARIN, Cav. Roberto Ballarin Barbarigo Michiel, ha spiegato al Cardinale ed ai presenti come l’arte del vetro di Murano sia una tradizione famigliare sin dalla seconda metà del 1400.

Sua Eminenza, ringraziando, ha voluto ricambiare facendo dono del suo ultimo libro intitolato “C’E’ UN DOPO? La Morte e la Speranza” .

Un brindisi ha preceduto i convenevoli.

Maresciallo M.A.s.UPS CC Massimo Peloso

Maresciallo M.A.s.UPS CC Massimo Peloso

E’ il Maresciallo M.A.s.UPS MASSIMO PELOSO, dell’Arma dei Carabinieri il Capo del Dipartimento Sicurezza dell’Accademia. La nomina è stata conferita con decreto della Segreteria Generale dopo che gli Organi di Governo Accademici hanno prestato il loro ampio consenso.

Il curriculum vitae del Maresciallo M.A.s.UPS MASSIMO PELOSO, oltre alle onoreficienze di Croce d’argento per i 16 anni di anzianità di servizio militare e di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana, vanta anche elogi ed encomi con motivazioni di tutto riguardo.

Il Maresciallo Maggiore Aiutante, svolge attualmente servizio presso un importante Ufficio Istituzionale.

Complimenti al nuovo Illustrissimo Accademico.

LEGGI IL DECRETO DI NOMINA

 

Venezia – Cerimonia d’incardinamento dei nuovi Illustri Accademici e Conferenza “Difesa del cittadino e resilienza urbana”

Caserma "CORNOLDI" - Venezia

Caserma “CORNOLDI” – Venezia Sede del Presidio Militare Esercito di Venezia e del CIRCOLO UNIFICATO DI PRESIDIO di Venezia

Il 26 novembre 2016, nella splendida cornice della Caserma “Cornoldi”, sede del Presidio Militare Esercito di Venezia e del Circolo Unificato di Presidio Esercito, l’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali, in occasione della cerimonia d’incardinamento dei nuovi Illustri Accademici, propone il Convegno

Facultas rebus adversis resistendi virtus aurea est,

nel quale verranno approfondite tematiche riguardanti le risposte resilienti dei cittadini e delle istituzioni davanti ad eventi con forte impatto sociale come la minaccia terroristica, il diffuso pluralismo religioso derivante dai flussi migratori, disastri ed altri eventi emergenziali.

Verranno altresì analizzati aspetti connessi alla gestione della sicurezza e alla riduzione dei rischi nel contesto urbano, al fattore umano nella gestione delle emergenze, agli aspetti economici e finanziari durante le emergenze, agli elementi costitutivi di un sistema sanitario resiliente, fino ai problemi connessi all’alimentazione e alle possibili presenze aliene.

La giornata inizierà con la cerimonia di incardinamento degli Illustrissimi Accademici, faranno poi seguito le Lectiones Magistrales sulle interessanti tematiche sopra indicate.

Il programma prevede nella mattina del giorno successivo un Incontro di approfondimento riservato ai Rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni competenti.

locandina-evento-venezia-2016

Saranno incardinati:

Accademici effettivi d’Onore:

N.H. Il Col. t. (tlm) t. ISSMI Dott. ANTONIO MIRARCO – già Comandante il Presidio Militare Esercito di Venezia;

N.H. Il Ten. Col. Dott. RAFFAELE BARCONE – Direttore Circolo Unificato di Presidio di Venezia;

Sig.ra VIVIANA CADAMURO – Presidente Ass.ne Umanitaria “La Sorgente dei Sogni”;

ASSOCIAZIONE UMANITARIA “La Sorgente dei Sogni”

 

Accademici effettivi:

Dott. Arch. FAUSTO GOTTARDO di Giavera del Montello (TV) – già Sindaco di Giavera del Montello Architetto e libero professionista;

Dott. Ing. ROBERTO TONELLATO di Treviso – già Responsabile della Protezione Civile per il Veneto;

Dott. Ing. ROBERTO SCANDIUZZI di Treviso – Ingegnere libero professionista;

Dott. ANTONIO SCARPA di Venezia – Economista e libero professionista;

N.H. il Sig. Conte Cav. M.O.C. SERGIO BALLARIN BARBARIGO MICHIEL di Venezia – Nobile veneziano;

Dott. FEDERICO MACADDINO di Roma – Analista Economico – Finanziario del Ministero dell’Economia e delle Finanzae e Direttore Commissione Tributaria, Responsabile Nazionale Dipartimento Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri Federazione DIRPUBBLICA;

N.H. il Sig. ALESSANDRO GIUSEPPE BALLARIN di Venezia – Nobile Veneziano, Maestro Artigiano del vetro e Presidente Consorzio Vetro Artistico;

Avv. Dott. MASSIMO CALZAVARA di Pianiga (VE) – Sindaco in carica di Pianiga Avvocato libero professionista ;

Dott. ROBERTO BENETTI di Preganziol (TV) –  Medico Chirurgo Spec. in Dietologia e Scienze dell’Alimentazione;

Dott. EDWARD KIWANUKA di Padova – Medico Chirurgo Spec. in Diabetologia – Dirigente ospedaliero;

Prof. Dott. FRANCESCO RICCIARDI CELSI di Roma – Docente Universitario Diritto canonico LUMSA di Roma;

Dott. MICHELE CANIL di Vittorio Veneto (TV) – Psicologo libero professionista e Dirigente Ospedaliero;

Dott. COSTANTINO ANTONIO CARRARO di Padova – Esperto in sicurezza del lavoro;

Sig. IVAN TOMAELLO di Casale sul Sile (TV) – Dipendente Catena della Grande Distribuzione

Conferimento di Attestato d’eccellenza a:

Dott. Ing. ROBERTO TONELLATO di Treviso già Responsabile della Protezione Civile per il Veneto per meriti civili.

Dott. Cav. M° Roberto Zeno di Roma – stilista italiano

ADESIONI ED ACCREDITI:

circolo.esercito.venezia@accademiadellescienze.com

 

coccarda-nastro-lutto

images

Prof. Umberto Veronesi

L’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche, Giuridiche e Sociali desidera esprimere le più vive espressioni di condoglianza per la scomparsa del grande scienziato Prof. Umberto Veronesi, al quale va il nostro sincero ringraziamento  per aver dedicato la sua esistenza alla ricerca di base e clinica sul cancro, per il suo impegno continuo teso al miglioramento della qualità di vita dei malati e per la sua grande umanità dimostrata nei tanti anni in cui ha svolto la sua opera meritoria al servizio della collettività.

L’Accademico Roberto Tonellato (foto di repertorio)

Iscritto da soli tre giorni viene proposto dalla Segreteria Generale per il conferimento di uno dei prestigiosi e tanto ambiti ATTESTATI D’ECCELLENZA che l’Accademia conferisce agli Accademici che si sono distinti particolarmente nell’ambito della loro vita.

La proposta, avanzata dal Segretario Generale Dott. Daniele Mariutto in persona, è stata portata sul tavolo del Magnifico Rettore nella giornata di ieri e trasmessa col parere favorevole al Senato Accademico ed all’Alto Consiglio di Garanzia, Etica e Disciplina, che a loro volta, in sessione straordinaria, lo hanno approvato all’unanimità.

Il Segretario Generale, intervistato dai giornalisti dell’Ufficio Stampa, ha dichiarato d’aver preso l’iniziativa anche alla luce del sisma che ieri ha coinvolto il centro dell’Italia, rendendosi conto dell’importanza dell’opera sociale che svolgono gli uomini della Protezione Civile. Il coordinamento di queste validissime persone dev’essere retto da tecnici professionalmente eccellenti e quindi, vista l’opera di coordinamento a livello regionale svolta dall’Accademico Roberto Tonellato nella sua carriera, che lo hanno visto protagonista in numerosissimi casi di calamità naturali e di altra natura, ottenendo sempre il consenso dei più Alti Vertici della Protezione Civile ma, quel che più conta, della popolazione coinvolta. L’Accademico Roberto Tonellato ha sapientemente aggiunto alla sua grande preparazione e professionalità due qualità che ormai sono rare in certi ambiti: l’umilta e l’umanità.

Il Segretario Generale ha aggiunto che è proprio in certi momenti che si valorizza l’operato di determinate persone, che principalmente vanno a finire sui giornali o in TV solo per determinati casi negativi, ma i fatti positivi nessuno li cita perchè considerati parte del loro dovere.

I riconoscimenti oltre ad essere gratificanti per i soggetti che li ricevono, sono anche degli incoraggiamenti a svolgere perfettamente il proprio dovere ma sopratutto fanno parte del “rispetto”, che è certamente uno dei “valori principali della vita”. Il “rispetto” infatti, è un sentimento ed un comportamento informati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell’importanza e del valore morale, culturale di qualcuno o di qualcosa.

IL RISPETTO: è un valore che comporta la capacità di “vedere”, cioè di “accorgersi” e ancora più conoscere l’altro ed è un valore che richiede una forte intenzionalità: è un valore da vivere con coerenza. 

Mancanza di rispetto significa quindi mancanza di riconoscimento.

Il rispetto è una sostanza molto preziosa, che, a differenza del cibo, non costa nulla. E non solo è gratuito, ma è anche capace di generare “valore”, che in Accademia, di certo non manca.

Grazie e complimenti Roberto!

Il Segretario Generale ha voluto, a nome dell’Accademia, esprimere la massima vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma e cordoglio alle famiglie delle vittime.

Si legge sul decreto di ammissione all’Accademia l’esatta personalità del Prof. Dott. Ing. Roberto Tonellato, anch’esso proveniente dalla Marca Trevigiana.

Testualmente: – “… Considerata la carriera al servizio della Repubblica Italiana ed in particolare l’alto incarico svolto nell’ambito della Protezione Civile dove ha ampiamente dimostrato d’esser dotato di eccezionale valore e di elevatissima competenza tecnico-professionale, evidenziando profondo senso dello Stato, totale ed incondizionata dedizione alle Istituzioni, innata passione per il proprio lavoro ed altissimo senso del dovere e della disciplina, fornendo determinanti contributi personali allo sviluppo di strategie e tecnologie con rilevanti risultati di servizio, le quali riscuotevano l’incondizionato apprezzamento dei Superiori Gerarchici e delle più Alte Cariche dello Stato, con contestuale positivo riverbero per il lustro dell’Istituzione e ponendo in luce le sue eccellenti qualità umane, intellettuali, culturali e professionali … “.

Il Prof. Dott. Ing. Roberto Tonellato  è Ingegnere specialista in Ambiente, Sicurezza, Qualità e Protezione Civile e già Direttore della struttura di Protezione Civile ed Antincendio Boschivo della Regione del Veneto nonchè membro del Comitato Operativo della Protezione Civile Nazionale.

Il decreto è stato notificato all’ interessato dal Capo di Gabinetto della Segreteria Generale in data 22 agosto 2016.

Il Magnifico Rettore, personalmente e per l’Accademia tutta si complimenta con l’importante nuovo Accademico che verrà anch’esso incardinato nella seconda metà del mese di novembre prossimo venturo, nel contesto di un importante evento che si terrà a Venezia.

Vedi il DECRETO di AMMISSIONE DEL Prof. Dott. Ing. ROBERTO TONELLATO